Il ruolo dell’HR cambia pelle, e di pari passo si muovono le retribuzioni, in relazione alla posizione occupata – dal Direttore del personale al CHRO, all’HR Business partner –, alla dimensione dell’azienda e all’area geografica di riferimento. Abbiamo esaminato come sta cambiando lo stipendio dell’HR, facendoci guidare da alcuni professionisti di primo piano di società top in ambito rewarding ed executive search: Luigi Di Napoli, Director Hays Italia, Stefano Porta, amministratore delegato ODM Consulting, e Luca Baroldi, Career Co-Lead Mercer Italia.
Author: Simona P.K. Daviddi (Simona P.K. Daviddi)
Mobility manager, chi è e cosa fa il responsabile della mobilità
Tra le nuove figure professionali, sta assumendo sempre più rilievo quella del mobility manager. Importantissimo in ottica di green transition, è incaricato di facilitare gli spostamenti nelle unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in centri urbani con più di cinquantamila abitanti. Una figura chiave per individuare strumenti di mobilità utili a decongestionare il traffico cittadino e a favorire spostamenti più sostenibili per organizzazioni e ambiente.
Enterprise agility e PMI, la chiave è nella formazione
Parlare di enterprise agility non è sempre così semplice: se l’agilità è un dato acquisito per le grandi aziende, non lo è per le PMI, che spesso non possiedono le risorse per investire in figure dedicate all’agile management. Com’è possibile introdurre un approccio agile al lavoro anche nelle realtà più piccole? Ne abbiamo parlato con Huub Commandeur, Managing Director di eLearningBuildUp, che di questi temi ha discusso anche nel corso dell’evento Moodle2Grow che si è tenuto il 26 maggio a Milano.
Gli aperitivi di HR Link: digital HR
Sono tornati gli aperitivi di HR Link, momenti di incontro e confronto tra professionisti delle risorse umane per condividere punti di vista ed esperienze. L'ultimo appuntamento – tenutosi l’11 maggio a Milano, presso l’incubatore FoodTech Lab di Talent Garden – ha avuto al centro l'evoluzione digitale del ruolo HR. Vediamo cosa è emerso.
Generazioni a confronto e maturità manageriale
Complici l’allungarsi della vita lavorativa e una nuova prospettiva di work-life balance, per la prima volta in molte aziende ben cinque generazioni si trovano a lavorare fianco a fianco, influenzando così i concetti di seniority, condivisione e formazione. Ne parliamo con Anja Puntari, Senior Business Coach & Partner di Performant, nonché autrice del libro “Conoscere la giusta distanza – Sfide di management in un mondo complesso”.
Osservatorio WTW: cresceranno i salari in Italia anche nel 2022, ma resta l’incognita dell’inflazione
Nonostante la crescita dell'inflazione, i salari in Italia crescono del 2,5%, con oltre il 60% delle aziende che non ha intenzione di cambiare i propri piani per il resto del 2022. La guerra che ha fatto impennare i prezzi di gas e petrolio e peggiorato le condizioni di approvvigionamento delle materie prime ha accelerato la retromarcia dell’economia e l’inflazione – che a marzo è salita al 7%, toccando nella media del primo trimestre il livello più alto dal 1991 – sta intaccando il potere d’acquisto dei consumatori così come il potere reale delle retribuzioni.
Gender gap, ancora indietro il lavoro femminile
In Italia solo 4 lavoratori su dieci sono donne. Questi gli allarmanti dati sull’occupazione 2021 diffusi dall’Istat ed elaborati dalla Fondazione Moressa. Nel quadro di generale crescita dell'occupazione dopo il forte calo del 2020 determinato dalla pandemia, l'occupazione femminile cresce ma il problema resta l'incidenza di questa componente sul totale: il 42,2% è ancora troppo basso.
Tecniche di selezione del personale: i segreti dei professionisti HR
Da adattare a seconda del ruolo richiesto, del profilo del candidato e della cultura aziendale, ogni Hr utilizza tecniche e strategie volte a massimizzare le chance di successo nel processo di selezione del personale. Ne abbiamo parlato con Francesca Fabrizi, Risorse Umane e Organizzazione di Avio.
Dopo la “Great Resignation” ecco i tre trend del lavoro nel 2022
Anthony Klotz, psicologo organizzativo e professore alla Texas A&M University è l’esperto che aveva coniato il termine “Great Resignation” nel 2021 e che ora ci offre alcuni insight predittivi sul 2022.
Le dimissioni continueranno ma il turnover non raggiungerà i picchi dell'anno scorso. La libertà di lavorare da qualsiasi luogo è diventata il vantaggio più ambito durante la pandemia e sempre più aziende abbracceranno questo cambiamento in ottica di talent retention. Le aziende che faticano ad assumere potrebbero rivolgersi all'automazione e a candidati internazionali per ricoprire ruoli aperti.
Ripensare il ruolo delle HR, ecco gli insight di 80 CHRO
Le necessità imposte dall’emergenza pandemica hanno accelerato notevolmente l’evoluzione della funzione HR. Secondo un’indagine condotta su più di 80 chief human resources officer (CHRO) di alcune delle più grandi organizzazioni negli Stati Uniti e in Europa, più del 90% prevede cambiamenti significativi nel modello operativo delle risorse umane nei prossimi due o tre anni. Vediamo quali.